Venerdì 8 luglio: CommessiVIP al Parco Commerciale "Le Fontane" di Catanzaro

Venerdì 8 Luglio al Parco Le Fontane di Catanzaro arrivano i Commessi VIP: Luca Abete, Cristiano Militello, Capitan Ventosa e Pinuccio saranno in compagnia dei clienti dalle ore 21.00 per dare consigli di shopping e divertirsi insieme.

MIO Settimanale: Luca Abete alla scoperta della Serendipità

Intervista di Sonia Russo per il settimanale MIO a Luca Abete. L'inviato campano di Striscia la notizia ha parlato dell'8a edizione della sua campagna sociale #NonCiFermaNessuno e del claim che l'accompagna: alla scoperta della serendipità.

RiVending – Luca Abete introdurrà il convegno “L’economia circolare della plastica”

Venerdì 13 maggio alle ore 11, presso la sala convegni Vending Talks nel Padiglione 3 di Venditalia alla FieraMilano City, Luca Abete introdurrà il convegno “L’economia circolare della plastica” con un suo speech. Parlerà della campagna sociale #NonCiFermaNessuno, nata nel 2014 con l’obiettivo di incoraggiare i giovani studenti italiani e giunta oggi all’ottava edizione. #NonCiFermaNessuno è un contenitore di buone pratiche che negli anni ha presentato numerose iniziative di sensibilizzazione ambientale. Nel 2022 i valori dell’ecosostenibilità ambientale del Tour universitario di Luca Abete sono stati espressi dall’innovativo progetto Rivending, che ha l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti al corretto smaltimento di bicchieri, palette e bottiglie in plastica utilizzati dai distributori automatici di bevande. Il progetto RiVending, voluto da Confida vending, Corepla consorzio e UNIONPLAST, è ecopartner del tour motivazionale #NonCiFermaNessuno Ecco il programma: Speech: Luca Abete, conduttore televisivo e ideatore dell’iniziativa #NonCiFermaNessuno Ne discutono: Antonio Protopapa, Direttore Operations, R&S e S.I. COREPLA Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente Regione Lombardia Carlo Alberto Pratesi, professore ordinario di Marketing, innovazione e sostenibilità all’università Roma Tre Ernesto Piloni, Presidente Venditalia Erika Simonazzi, Direttore Marketing Flo Conduce: Laura Bettini, Radio24

“Noncifermanessuno” il tour motivazionale sbarca al Politecnico

La Repubblica - “Noncifermanessuno” il tour motivazionale sbarca al Politecnico di Bari Un incoraggiamento agli studenti. Un invito a non lasciarsi abbattere dalle difficoltà e a non affannarsi per ricercare il successo a tutti i co- sti. Partendo dall’esempio di Giovanni Bellino, ingegnere barese affetto da una grave disabilità che però non lo ha fermato, anzi. Ha fatto tappa nel Campus di Bari, ieri, l’ottava edizione del tour motivazionale “Noncifermanessuno” ideato e condotto da Luca Abete, inviato di Striscia la notizia, che ha incontrato gli studenti del Politecnico. In particolare, fil rouge del talk è stata la serendipità, cioè la scoperta casuale di qualcosa nell’ambito di una ricerca focalizzata su altro. «Noi siamo qui oggi per provare a sfidare noi stessi, per trovare insieme un metodo per guardare sempre un po’ oltre e lo stiamo facendo in tanti campi della tecnologia – ha commentato il rettore Francesco Cupertino – La Puglia è stata per secoli una regione votata all’agricoltura e alla manifattura e poi si è scoperta una terra di innovazione nel settore aerospaziale, un luogo in cui si possono costruire satelliti: la più grande azienda italiana in questo campo è pugliese. Pensate che c’è un pro- getto per trasformare l’aeroporto di Grottaglie nel primo spazioporto europeo, un’infrastruttura per il lancio di voli suborbitali, ed è un progetto fatto sulla base di uno studio nato qui, al Politecnico. Con le buone idee e con la capacità di concretizza-re sogni visionari abbiamo contribuito a dare questa nuova prospettiva alla nostra regione e in questo solco vogliamo continuare, per costruire insieme il nostro futuro». Nell’appuntamento è stato anche assegnato il premio “Noncifermanessuno”, dedicato alla migliore storia di “resilienza”, a Giovanni Bellino, ingegnere barese con disabilità, laureato al Politecnico in Ingegneria meccanica. «Per il brillante percorso di studi portato a termine con straordinaria forza di volontà e non comune coraggio, per le esemplari doti umane e relazionali e per le sue qualità professionali, che gli hanno con- sentito di vincere numerosi e prestigiosi premi», ha spiegato il rettore. Negli ultimi vent’anni, Bellino ha contribuito alle attività di Parent project, associazione di pazienti e genitori che finanzia la ricerca per curare le distrofie muscolari e migliora- re la qualità di vita dei pazienti, della quale è attualmente il delegato pugliese. Ha conseguito la prima lau- rea nel 2015 con una tesi sulla progettazione di un sedile per aerei di linea per persone con gravi limitazioni fisi- che e poi nel 2019 la magistrale. È arrivato secondo al premio di laurea Goi 2020, indetto dall’Università di Brescia, terzo con due amici in un hackathon per trovare soluzioni innovative nel monitoraggio del decorso della sclerosi multipla, finanziato da Novartis, e ha vinto in team l’edizione 2021 del contest MaketoCare con il progetto “Camera libera tutti”, modello innovativo di stanza d’albergo inclusiva.

ilGiornale.it - Droga e materiale esplosivo, spedizioni illecite scoperte da Striscia la Notizia

L'inviato di Striscia, Luca Abete, smaschera un giro di spedizioni illegali di giochi pirotecnici e sostanze stupefacenti. Luca Abete, inviato di Striscia La Notizia, ha scoperto dei traffici illeciti tra alcune aziende di spedizione del Napoletano che facevano trasportare ai propri corrieri materiale esplosivo e droga. Durante il servizio mandato in onda la sera del 21 aprile Abete ha documentato l'intera vicenda mettendo in luce come alcune aziende avevano accettato di recapitare prodotti illegali, trattate con spedizioni ordinarie per evitare il rischio di essere rintracciati, mettendo a rischio l'incolumità dei corrieri. Per indagare il giornalista si è affidato a una complice, un'attrice, che ha simulato un acquisto. Una dipendente al telefono ha risposto in questo modo: “Faccio finta di non aver sentito (e di non conoscere il contenuto illecito, ndr) viene qua già col pacco imballato, le pesiamo e misuriamo il collo, poi le dico il prezzo e mi compila il bollettino con mittente e destinatario. La spedizione parte la sera in cui lei viene”. L'inchiesta ha scoperto anche un traffico di prodotti illegali come droghe leggere.“Ma è marijuana? Io ve la posso spedire però ovviamente dobbiamo mettere nome e cognome vostro e quello del destinatario”, ha risposto un addetto alle consegne a una richiesta da parte dell'attrice complice di Abete. L'uomo ha poicontinuato: "La facciamo partire, ovviamente la mettiamo in un’altra busta e non si vede che è questo. Vi costa 15 euro e massimo in un paio di giorni sta là. Scrivo che sono documenti, non metto ‘merce’ sennò mi chiede che tipo di merce è. Se scrivo ‘documento’ non mi chiede la descrizione e al 99,9% non lo controllano. Se metto cosa c’è dentro non lo fa spedire. Questa è erba, è marijuana, non si spedisce, qua ci arrestano. In Italia non è legale”. Luca Abete si è presentato alla ditta di spedizioni, il giorno stesso della finta spedizione, chiedendo chiarimenti all'operatore, che ha però negato tutto. Solo in un secondo momento, di fronte all'evidenza (il pacchetto con la droga, che in realtà conteneva origano) ha ammesso le proprie gravi responsabilità.

Ossigeno per l'informazione - Campania. Tre aggressioni in pochi mesi a Luca Abete, inviato di ‘Striscia la notizia’

Campania. Tre aggressioni in pochi mesi a Luca Abete, inviato di ‘Striscia la notizia’ 20 Aprile 2022 Mentre con la troupe del Tg satirico di Canale5 realizza servizi su traffici illegali, truffe, degrado, criminalità comune e organizzata – Dice: abbiamo smesso di denunciare OSSIGENO 20 aprile 2022 – Tra novembre 2021 e febbraio 2022 Luca Abete e la sua troupe sono stati aggrediti, insultati e malmenati in tre diverse occasioni, ma sempre nello stesso territorio, l’hinterland napoletano. Lo storico inviato di ‘Striscia la notizia’, Tg satirico di Mediaset, realizza spesso servizi in queste zone, dove disagio sociale, arte di arrangiarsi e delinquenza comune sono terreno fertile per le attività della criminalità organizzata, come dimostrano le intimidazioni ai danni dei giornalisti riportate da Ossigeno (leggi). Le aggressioni sono avvenute a San Giovanni a Teduccio, Pollena Trocchia e Caivano (Napoli) ad opera di un concessionario di auto, un distributore di gpl e un rivenditore a nero di pezzi di ricambio automobilistici. In nessun caso Luca Abete ha fatto denuncia perché, dice a Ossigeno, “troppe volte sono cadute nel vuoto”. LE AGGRESSIONI – Il 19 novembre 2021 a SAN GIOVANNI A TEDUCCIO (Napoli), il proprietario di una concessionaria di auto e suo figlio hanno insultato, minacciato e allontanato in malo modo l’inviato e il cameraman che lo accompagnava, mentre realizzavano un servizio su un giro di truffe automobilistiche, probabilmente legate alla criminalità organizzata. Luca Abete si era presentato chiedendo un’intervista circa le voci e le accuse che circolavano sull’uomo. Quando questi lo ha affrontato minacciosamente ha cercato di resistere, ma il figlio è intervenuto a dar man forte al padre ed inveendo ha tentato di aggredire l’operatore, che si è dato alla fuga inseguito dal ragazzo. Il 31 gennaio 2022 altra aggressione a POLLENA TROCCHIA (Napoli). Dopo avere ricevuto varie segnalazioni, l’inviato è andato a controllare un distributore di gpl, dove a richiesta dei clienti riempivano bombole di gas, pratica pericolosa e vietata dalla legge per il rischio di esplosioni. Forse avvisato da qualcuno della presenza delle telecamere, un uomo è arrivato in macchina e ha tentato di investire il cameraman, poi è sceso e si è avventato su Luca Abete, insultandolo, spintonandolo e rompendo il microfono. A CAIVANO (Napoli), infine, il 14 febbraio 2022, il titolare di una rivendita di auto sottoposte a sequestro, commercio illegale e finalizzato alla rivendita di pezzi di ricambio per il mercato nero, ha aggredito l’inviato di ‘Striscia la Notizia’ e il suo operatore. Aiutato dalla madre, lo ha colpito con calci, manate e spintoni, mentre lo insultava e minacciava (guarda). Cinque giorni di prognosi per Luca Abete, refertati al pronto soccorso, e danneggiamento dell’attrezzatura. L’INVIATO – “Per i 33 anni di ‘Striscia”, di cui sono un veterano, l’ufficio stampa Mediaset a novembre 2021 ha preparato una statistica degli episodi di aggressioni ed intimidazioni subiti dagli inviati (leggi). Un po’ come fate voi di Ossigeno”, – ci racconta Luca Abete. “In questa speciale ‘classifica’ risulto essere il primatista delle ‘mazzate’, per numero di aggressioni e giorni di prognosi refertati al pronto soccorso. Sono stato aggredito perfino ‘fuori servizio’, mentre mangiavo una pizza con gli amici; una volta le ho prese anche dalla polizia, che non voleva farmi fare domande alla ministra dell’Istruzione Stefania Giannini (vedi Ossigeno). Anche minacce e insulti via social sono all’ordine del giorno. Ormai non facciamo neanche più denuncia, a meno che non si danneggi l’attrezzatura ed in quel caso agisce Mediaset, perché troppe volte sono rimaste lettera morta. Però non desistiamo, con i nostri servizi smuoviamo le acque. Ci vedono milioni di telespettatori, diamo voce ai cittadini in cerca di giustizia e dopo le nostre inchieste spesso si muovono le procure. Vale la pena continuare a denunciare il malaffare, anche a costo delle botte”. LA SOLIDARIETA’ – Ossigeno esprime solidarietà all’inviato di ‘Striscia la Notizia’ e alla troupe, che operano in situazioni difficili, dove non è raro essere aggrediti verbalmente e fisicamente. Gli episodi andrebbero sempre denunciati alle forze dell’ordine, anche quando la giustizia e la punizione dei responsabili sembrano un obiettivo lontano perché si fanno attendere anni. Ossigeno ritiene che la denuncia debba essere pubblica, mediatica e anche penale, per dare un segnale chiaro e aiutare con l’esempio anche gli altri colleghi minacciati, aggrediti o intimiditi. Fonte: https://www.ossigeno.info/campania-tre-aggressioni-in-pochi-mesi-a-luca-abete-inviato-di-striscia-la-notizia/